Giovedì 28 maggio 2026, dalle ore 10.00 alle 13.00, presso il MAD Murate Art District di Piazza delle Murate, si svolgerà l’evento conclusivo di “Patrimoni in Valigia. Scuole, storie, percorsi creativi”, progetto pilota di ricerca-azione promosso da INDIRE e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, con il patrocinio del Comune di Firenze e di MUS.E e la collaborazione del MAD Murate Art District.
Il progetto ha coinvolto le scuole del territorio in un articolato percorso di ricerca educativa, valorizzando il ruolo attivo delle studentesse e degli studenti nella costruzione di una cultura aperta e consapevole.
Alla presenza del Dirigente scolastico Marco Poli, delle delegazioni delle istituzioni scolastiche partecipanti, dei dirigenti di ricerca e dei rappresentanti delle istituzioni civili, la mattinata sarà dedicata alla restituzione pubblica di una esperienza che mette in relazione patrimonio storico e linguaggi creativi, in un dialogo tra passato e presente.
Attraverso il tema del Viaggio, l’iniziativa affronta alcune questioni centrali della contemporaneità – identità, stereotipi, migrazione e disuguaglianze sociali – con un approccio di educazione civica finalizzato a “promuovere il patrimonio storico-culturale come risorsa educativa, inclusiva e generativa di competenze”.
Insieme ai lavori delle diverse istituzioni scolastiche coinvolte, saranno resi visibili gli esiti del percorso svolto dalle classi 3E Artistico – Scenografia e Scultura, 1B Classico e 1B Musicale.
Le studentesse e gli studenti, affiancati dai docenti di lettere, discipline artistiche, religione e alternativa – Beatrice Boldrini, Maddalena Sabbia, Sabrina Corsino, Maria Sole Ferracuti, Pietro Manzo, Stefania Silvari e Laura Sole – renderanno fruibile l’e-book “Piccoli racconti”, esito di attività di ricerca, riflessione ed elaborazione letteraria, artistica e multimediale, insieme a un’installazione scenografica concepita come simbolico albero della memoria e delle connessioni, accolte in un circolare abbraccio.
L’opera, attraverso QR code collegati ai materiali prodotti – podcast, testi, immagini, video e percorsi artistici – restituisce la memoria del lavoro svolto trasformandola in un’esperienza collettiva, accessibile e condivisa. Ogni elemento sospeso tra i rami dell’albero diventa traccia di un intreccio di voci, sguardi e interpretazioni che mette in relazione storie, patrimoni, percorsi creativi e nuove generazioni.
L’“Albero dei Patrimoni” sarà accolto in modo permanente presso la sede fiorentina di INDIRE, spazio istituzionale dedicato alla ricerca educativa, quale testimonianza concreta del dialogo tra scuole, ricerca e territorio.
L’Istituto Alberti-Dante – Polo delle Arti conferma la propria vocazione a laboratorio di Arti e pensiero critico, impegnato nella formazione culturale e civica per la cittadinanza globale, in dialogo tra passato e contemporaneità.
Referenti Educazione Civica Istituto
Paola Biglione, Sabrina Corsino, Maria Sole Ferracuti

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