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Opera scultorea “Custodire l’Uomo, custodire la Terra”

"Il Cantico delle Creature nel Terzo Millennio" - Opera scultorea visitabile fino al 2 febbraio 2026 presso il Chiostro della Basilica Santissima Annunziata

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In occasione della Giornata Internazionale della Solidarietà Umana, la sede regionale di RAI Toscana a Firenze ha ospitato l’evento a più voci “Il Cantico delle Creature nel Terzo Millennio”, dedicato ai temi della fraternità universale, della giustizia sociale e dell’ecologia integrale.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti dell’IIS Alberti-Dante – Polo delle Arti (Classico, Artistico, Musicale) e dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, coinvolti in un percorso espressivo e formativo che ha intrecciato arte, musica e parola come linguaggi di riflessione critica, educazione alla pace e responsabilità civile. 

L’evento promosso dall’IIS Alberti-Dante è stato realizzato grazie alla collaborazione tra RAI Toscana, Diocesi di Firenze, Ufficio Scolastico Regionale, Caritas, Commissariato di Terra Santa, Cattedra UNESCO, Accademia di Belle Arti e Università di Firenze, confermando il valore di una rete culturale e sociale capace di generare dialogo e impegno condiviso. Le relazioni dei diversi ospiti intervenuti, appartenenti alle varie realtà educative e formative, saranno messe a disposizione degli studenti.

In questo contesto, arte, musica e parola si sono affermate come linguaggi privilegiati di una rinnovata educazione alla complessità e alla pace, disarmata e disarmante, fondata su riflessione critica, solidarietà, cura della Casa Comune e rispetto della dignità umana, offrendo un’esperienza formativa di alto valore culturale che rafforza il ruolo della Scuola come luogo di dialogo plurale, creatività e responsabilità civile.

All’interno dell’evento, al quale hanno partecipato le classi dei rispettivi licei dell’Istituto Alberti Dante (IA, III A, IIIB Classico; VE, VC, IVD, IVG Artistico; III A, V A, VB Musicale), è stata allestita una mostra di opere scultoree, pittoriche e grafiche e presentato il presepe contemporaneo Custodire l’Uomo, custodire la Terra, realizzato dagli studenti della classe V E – indirizzo Scultura del Liceo Artistico.

L’originale opera, visitabile fino al 2 febbraio 2026 presso il Chiostro dei Voti della Basilica della Santissima Annunziata di Firenze – accesso monumentale alla Basilica, di grande valore storico, artistico e culturale per la città, decorato con affreschi di Andrea del Sarto, Rosso Fiorentino e Pontormo – propone una rilettura in chiave simbolica, trasformandosi in una potente metafora del mondo contemporaneo e delle sue drammatiche ferite e contribuendo a un dialogo culturale significativo tra arte contemporanea, formazione etica e patrimonio artistico.  

Il Priore della Basilica, che ha gentilmente accolto l’opera collocandola sotto l’affresco Natività di Alessio Baldovinetti (1460-1462 circa),  ha offerto agli studenti liceali dell’Istituto Alberti Dante la possibilità di visitare, nel corso dell’anno scolastico, i luoghi più significativi della Basilica, dai Chiostri, al Coro e alla Tribuna nonché di accedere alla Cappella di San Luca, storica sede dell’Accademia del Disegno, che accoglie le sepolture di artisti illustri quali Benvenuto Cellini e altri protagonisti dell’arte fiorentina.  

Al centro della composizione, una sfera-terra dalla superficie grezza e ombrosa rappresenta la Casa Comune, ferita dalle ingiustizie ma ancora capace di custodire la vita. Al suo interno infatti è presente il Bambino, avvolto in un telo termico dorato, simbolo di Umanità con riferimento ai temi della cura, della protezione e della solidarietà.

La Terra poggia su un drappo blu che richiama il mare, inteso come spazio di attraversamento e incontro tra i popoli, ma anche luogo di sofferenza e naufragio. Piccole imbarcazioni colorate evocano le rotte migratorie insieme ai  gesti concreti di prossimità che continuano ad onorare la dignità dell’ unica famiglia umana.

Attraverso un linguaggio artistico essenziale, l’opera esprime una denuncia accompagnata da una prospettiva consapevole di cura: un mondo ferito da conflitti e disuguaglianze resta così aperto alla rigenerazione mediante fraternità, giustizia sociale, creatività e rispetto responsabile per la dignità umana e la Terra.

Docenti Referenti Istituto Prof.ssa Sabrina Corsino, Prof.ssa Raffaella D’ambra

RAI Toscana – Direttore Dott. Giovanni Iannelli

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Documenti

19122025-NAZIONE-CRN-20

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